Mathieu
Kassovitz, figlio di un regista e di un'addetta al montaggio, nasce
a Parigi il 3 agosto 1967. Nel 1979 il padre gli affida una piccola
parte a fianco di Jane Birkin in "Au Bout du Bout du Banc".
Da studente frequenta seminari di regia durante l'estate ed all'età
di 17 anni decide di accettare uno stage come assistente alla regia
lasciando la scuola. Nel 1990 Mathieu realizza i suoi primi cortometraggi
Fierrot le Pou (titolo che gioca sul più famoso Pierrot le Fou),
Cauchemar blanc 1991 e Assassins (1992). Assassins è un vero
e proprio esercizio di stile, una passaggio obbligato che Kassovitz
decide di realizzare prima di Métisse il primo lungometraggio
che vedrà la luce nel 1993. Nello stesso anno Kassovitz passa
dall'altra parte della macchina da presa nel film "Guarda gli uomini
cadere" (Regarde les hommes tomber) di Jacques Audiart a fianco
di Jean Louis Trintignant e ottiene il premio César come miglior
attore esordiente. Ma è nel 1995 che Mathieu Kassovitz si fa
veramente conoscere come regista grazie a L'odio (La Haine) che ottiene
il premio per la miglior regia alla 48° edizione del festival di
Cannes, e il César come miglior film e miglior montaggio, un
film realizzato in bianco e nero capace di descrivere in maniera cruda
e violenta la dura realtà delle minoranze confinate nella periferia
parigina.
Lo stesso anno fa una breve apparizione ne "La Cité des
Enfants Perdus" di Jean Pierre Jeunet e Marc Caro. Nel '96 interpreta
Albert Dehousse nel film di Jacques Audiart "Un Héros Très
Discret" e un ruolo minore in "Mon homme" di Bertrand
Blier. Il terzo lungometraggio è Assassin(s) (1997) tratto dal
cortometraggio del '91. Nello stesso anno Kassovitz ottiene una piccola
parte ne "Il quinto elemento" di de Luc Besson mentre l'anno
dopo recita nel film di Nicolas Boukrief "Il piacere e i suoi piccoli
inconvenienti". Insieme a Luc Besson et Jan Kounen inizia le riprese
di Fiumi di porpora (Rivières Pourpres). Recentemente Kassovitz
è apparso come attore in "Birthday girl" (1999) l'ultimo
film di Jez Butterworth (a fianco di Nicole Kidman, Ben Chaplin e Vincent
Cassel) e "Le fabuleux destin d'Amélie Poulain" (2000)
di Jean Pierre Jeunet (Il magnifico mondo di Amélie). Nel 2001
sono iniziate le riprese di "Vicaire de Rolf Hochhuth", il
nuovo film a breve nei cinema di Costa Gavras nel quale Kassovits veste
i panni di un prete.